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Aosta - VALLE D'AOSTA

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Aosta

Aosta è il capoluogo della Regione autonoma Valle d'Aosta e appare al visitatore come una tranquilla cittadina di montagna. E' circondata da mura imperiali e si entra in città avviene attraverso le porte Pretoriane.

Al centro del paese ci sono il teatro romano e la piazza della cattedrale, che dà inizio al “criptoportico”, un lungo passaggio sotterraneo. Aosta nasce come Augusta Praetoria e i resti romani ancora visibili fanno definire Aosta la Roma delle Alpi.
Tra i monumenti ancora visibili, ricordiamo l'Arco d'Augusto, la Porta Pretoria, il teatro, il criptoportico forense, la cinta muraria.

Legata, invece, al periodo medievale è la collegiata di Sant'Orso, un chiostro romanico con la chiesa dei SS Pietro e Orso, che ha attraversato nel corso dei secoli numerose trasformazioni.

La cattedrale di Aosta è caratterizzata da diversi stili: tardo gotico, barocco e neoclassico. Nel sottotetto della Cattedrale è stato realizzato un percorso per visitare gli scavi archeologici e gli stupendi affreschi romanici.

La regione è stata colonizzata subito dopo l'ultima glaciazione, conclusasi circa 11.000 anni fa e diversi sono i ritrovamenti preistorici, dal neolitico all'età del bronzo.

Alla periferia di Aosta c'è l'importante sito di Saint-Martin de Corlèans, un'area di culto delimitata da un'aratura rituale, con numerose strutture megalitiche, allineamenti di pali, menhir, dolmen e stele antropomorfe.
Le sale del Museo Archeologico Regionale seguono un percorso tematico-cronologico dal 7000 a.C. al VII secolo d.C. Si inizia con la presentazione delle tavolette assire, seguite dalle stelle antropomorfe, suppellettili e ritrovamenti di epoca romana, resti di un letto funebre, epigrafi, corredi, statue, ornamenti, oggetti e strumenti di uso quotidiano.

La grande villa romana è una villa urbano-rustica edificata all'esterno della cinta muraria di Augusta Praetoria. Per celare l'imponente struttura di copertura, si è scelto di annerire le parti moderne, di oscurare l'interno, illuminando soltanto le strutture antiche.

Tra le torri più note c'è la Torre del lebbroso, resa celebre da un racconto del savoiardo Xavier de Maistre, realmente ispirato al lebbroso Pietro Bernardo Guasco che vi fu a lungo rinchiuso.

Il castello di Bramafam fu dimora dei Visconti di Aosta ed è costituito da una torre cilindrica di 25 m e da un grande corpo rettangolare con eleganti bifore.

Piazza Emile Chanoux e il Municipio
La piazza antistante le architetture neoclassiche del Municipio è intitolata a Emile Chanoux, leader e martire della Resistenza. Di notte, la città illuminata offre stimoli e suggestioni particolari.

Merita una visita la nuova Biblioteca regionale, costruita in parte sulla struttura di un Hospice de Charitè medievale.  Ospita una ricca sezione di fondo locale dove è possibile reperire libri, riviste e altri documenti inerenti la Valle d'Aosta. Dispone di una fonoteca per ascoltare CD in loco e di una videoteca dove si possono visionare o prendere in prestito film e documentari.
Il piano seminterrato della struttura, denominato Espace Porta Decumana, ospita delle esposizioni temporanee.

Altri luoghi di interesse
-Strada consolare delle Gallie
: attraversava l’intera Valle d’Aosta, e si biforcava per raggiungere a ovest piccolo San Bernardo e a nord il Gran San Bernardo. Allo sbocco delle valli laterali, una serie di ponti permetteva di superare i torrenti che scendono dalle montagne. Alcuni ponti romani sono tuttora transitabili
-Pont-Saint-Martin: supera il torrente Lys a 23 m di altezza, con un'arcata unica di 36 m
-Tratti della strada romana: spettacolare è il tratto di strada tra Donnas e Bard dove, per superare un tratto roccioso a fianco della Dora, i romani hanno ricavato la sede stradale scalpellando un imponente tratto di roccia.
-Ponte-acquedotto romano di Pondel
: opera idraulica e civile unica. realizzato nel 3 A.C. da un imprenditore privato. Il ponte scavalca l'impressionante orrido scavato dal torrente Grand Eyvia
-Colle del Gran San Bernardo: attraversato da mercanti, eserciti, papi e imperatori, il viaggiatore più famoso fu Napoleone che lo valicò con un'armata di 40.000 uomini
-Colle del Piccolo San Bernardo:  è presente anche lo storico giardino botanico alpino Chanousia, nuovamente attivo da alcuni anni dopo un periodo di oblio post bellico.

Descrizione inviata da Simona di Aosta



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